Istituto Comprensivo Francesca Morvillo Roma Via S. Biagio Platani 260 - 00133 Roma
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 In questa sezione saranno pubblicate tutte le informazioni relative alle iscrizioni alla Scuola dell'Infanzia, Scuola primaria e Secondaria di 1^ gr. per l'a.s. 2020/2021

Il tema che la scuola ha scelto per il progetto continuità è:

 

“DIVERSI MA UGUALI”

L’obiettivo del nostro istituto comprensivo “mediante momenti di raccordo pedagogico, curriculare e organizzativo”, promuove la continuità del processo educativo, condizione essenziale per assicurare agli alunni il positivo conseguimento delle finalità dell’istruzione obbligatoria.

Sulla base delle esperienze attivate negli anni precedenti e sui percorsi proposti ed effettuati, si intende predisporre anche per il corrente anno scolastico un itinerario di lavoro che consenta di giungere ad un percorso di continuità attraverso incontri e confronti, scanditi durante l’intero anno scolastico, per costruire un “filo conduttore” utile agli alunni, ai genitori e ai docenti, per orientarsi durante il passaggio tra i diversi ordini di scuola.

 PROGETTO COMUNE

L’idea di partenza è stata “Vivere la diversità come una risorsa e non come un limite”.

Ecco così che, dopo alcune riflessioni, è nato il progetto “DIVERSI MA UGUALI”.

La vita di ognuno è un intreccio, di relazioni, di avvenimenti, di storie, di esperienze.

Ogni filo è una storia, il filo della nostra storia si intreccia con i filidegli altri, tanti fili formano un tessuto. Il filo siamo tutti noi, ognuno con il suo pezzetto, unito ad altri attraverso un nodo, lento o stretto.

Il filo sono le molteplici fibre, migliaia di contaminazioni, di cui siamo fatti, di cui è fatto il mondo, di cui è fatta la vita.

Il filo è quello che unisce ognuno di noi, in una condivisione concreta, fisica, quanto mai reale, di ore, attività, emozioni, fatica, impegno, relazioni.

Allo stesso modo, la scuola è l’intreccio delle vite, delle relazioni, degli avvenimenti, delle storie, delle esperienze di ognuno dei suoi protagonisti.

Il filo diventa il tessuto che si crea all’interno di ogni classe, e di un’intera scuola: un tessuto grezzo, spesso imperfetto, ma proprio per questo ancor più prezioso. A volte resistente, altre più delicato. Soggetto agli strappi, così come ai rammendi. Versatile. Sempre diverso, di classe in classe, di anno in anno, di ciclo in ciclo. Unico. Indimenticabile.

Alunni e insegnanti sono i fili della trama e dell’ordito del tappeto di ogni classe e dell’intera scuola.

Scopo del progetto è far sentire ogni alunno e ogni insegnante parte imprescindibile di questo intreccio; quando manca anche uno solo di questi fili, l’intreccio non è completo e presenta dei vuoti, dei buchi.

  • classi V primaria e classi seconde medie
  • classi IV primaria e classi prime medie

Siamo partite dall’idea che elementi colorati, realizzati con ritagli di feltro, altelaio o semplicementeaccostando fili di lana, differenti per natura e consistenza, ognuno con la propria identità (perché realizzato individualmente da ciascun bambino) se sapientemente collegati possono dare origine a “mosaici intessuti”, dove le differenze spariranno per dare forma a qualcosa di estremamente armonioso ed equilibrato. I prodotti finali, realizzati dagli alunni, saranno degli arazzi che, al termine del percorso,potranno essere posizionati all’ingresso dei due plessi scolastici della scuola primaria.

  • Alunni infanzia con le classi terze e quarte della primaria

Ai bimbi dell’infanzia verrà letta una fiaba sulla diversità,scelta dalle docenti,e da questa glialunnifarannounaseriedi disegnicheriassumerannolastoriaecheverrannorilegatiaformareunlibro.

 

OBIETTIVI

  • Preparare occasioni di accoglienza (attività laboratoriali socializzanti tra gli alunni dei vari ordini di scuola, visita dei vari locali scolastici), utili a far conoscere il nuovo ambiente scolastico e di apprendimento ai futuri alunni
  • Attivare con i genitori degli alunni interessati al passaggio, momenti di informazione, confronto e riflessione su tutto ciò che il cambiamento comporta (aspetti educativi, emotivi ed organizzativi)
  • Sviluppare la cooperazione educativa tra docenti e la cooperazione tra pari, allievi e studenti di diverso ordine scolastico.

DESTINATARI

  • Tutti gli alunni dei vari ordini di scuola dell’Istituto comprensivo
  • Tutti i docenti dei vari ordini di scuola dell’Istituto Comprensivo
  • I genitori degli alunni in passaggio tra i vari ordini di scuola

 

METODOLOGIA

Un metodo valido per un progetto concepito come laboratorio, cioè luogo dell'apprendere per esperienze, riflessioni e azioni, non può che essere quello delproblem-solving.

Pur avendo già tracciato un percorso didattico, è possibile introdurre le lezioni sui temi della diversità e dell’accoglienza con una serie di interrogativi rivolti agli alunni.

Le attività proposte si prestano tutte al lavoro cooperativo.

 

 

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